Morale: Come inventarsi un lavoro

Creare un lavoro da zero non è una cosa facile, non tutti ci riescono. Eppure, alcuni ce la fanno, perché? Come mai alcune persone riescono ad inventarsi un lavoro e altre no?

La differenza, spesso, è sia psicologica che comportamentale.

Pensa in grande. C’è un vecchio detto che dice “se punti alle stelle arrivi alla cima degli alberi, se punti alla cima degli alberi non ti stacchi da terra”. Quando decidi di iniziare una nuova attività imprenditoriale punti, ovviamente, al massimo, a diventare uno dei migliori al mondo nel tuo campo. Non tutti, però, riescono a sviluppare un modello di business come quello di Google o di Facebook, ad esempio. Nonostante questo non devi demordere perché comunque potresti riuscire a creare un modello di business competitivo.

Lavora sodo. Impegnarsi ogni giorno potrebbe non essere facile, ma è la chiave per riuscire ad avere successo. Nessuno delle persone più famose al mondo, quelle che potremmo definire come “arrivate”, si trovano lì per caso (certo, ci sono i “figli di papà”, ma questo è un altro discorso). La maggior parte di queste persone lavorano molto più di chiunque altro e lo fanno in un settore che adorano. Prova a fare anche tu la stessa cosa, vedrai che fare anche per 10 o 12 ore al giorno quello che ti piace non è così pensate come potrebbe sembrare.

Devi avere fede in te stesso, credere in quello che fai. Per creare qualcosa di speciale potresti attirare le ire di alcune persone, potresti fare degli errori (in fondo è importante anche imparare da essi per essere di fare meglio la prossima volta), ma devi sempre procedere sicuro di quello che fai e di come lo stai facendo, senza lasciarti buttare giù. Solo così potrai distinguerti dalla massa ed ergere rispetto a tutte le altre persone. Abbi fede in te stesso, non sai mai dove potrai arrivare.

Tutto ha un valore, anche le cose che non funzionano bene. Negli Stati Uniti quando un’idea imprenditoriale non va bene non esiste la parola “fallimento”, o meglio, non esiste così come la intendiamo in Italia. Da noi il fallimento di un’impresa è il fallimento della persona, negli USA è semplicemente quello dell’idea imprenditoriale. Da noi un fallito ha tantissime porte chiuse, negli USA no, anzi se ne aprono davvero tante. Tutto fa esperienza, l’obiettivo è quello di imparare da quello che si è fatto, fino a che non si sarà in grado di trovare la propria vocazione.