Massimo Bonetti: il regista

February 13, 2015

regista-massimo-bonettiNoto prevalentemente per le sue doti di attore, Massimo Bonetti ha già dimostrato di essere un eccellente regista con “Quando si diventa grandi” (2010), film con il quale ha messo insieme attori del calibro di Andrea De Rosa, Ernesto Mahieux e Crisula Stafida, oltre che Nathalie Caldonazzo.

Il film è particolarmente bello e mettendo in evidenza la storia di Gualtiero, un giovane scrittore alle prese con il proverbiale “blocco”, Bonetti riesce ad evidenziare, tra le altre cose, che non bisogna mai arrendersi e che c’è una via di uscita, anche al blocco.

Dal punto di vista dei film cui ha preso parte come attore, vediamo “Storia d’amore e d’amicizia” (1982) e il famosissimo “La piovra” (1983). Ha recitato anche a fianco del grande Massimo Troisi in “Le vie del Signore sono finite” (1987) – il film ha vinto il nastro d’argento per la miglior sceneggiatura -, oltre che nel film “Giovanni Falcone” (1993), in cui fa la parte di Ninni Cassarà.

Diverse anche le sue apparizioni in TV, come ad esempio quella nella serie “La squadra”, in cui per ben 7 anni – dal 2000 al 2007 – fa la parte di Pietro Guerra, ispettore di polizia e quello di Rocco Liverani, un carcerato, nel corso della stagione numero 11 di Distretto di Polizia (2011).

La sua apparizione più recente di fronte ad una cinepresa è quella fatta nei panni di un misterioso commerciante di nome Hamlin nel film “Dylan Dog – Vittima degli eventi“.

Interessante anche la carriera di Bonetti nel mondo dei cortometraggi, con quattro titoli al suo attivo: Alba (1997), “La Divisa” (2005), “Evelyn” (2008) e “Helicopter Club” (2012).

Un attore – regista molto poliedrico, che ha dimostrato il meglio di sé in più di un occasione, che sa vestire i panni di diversi personaggi ed ognuno farlo suo in maniera davvero eccellente.