Il Film

quando-diventa-grandiQuando si diventa grandi” è un film che mette in evidenza come non bisogna mai rilassarsi e come bisogna stare sempre attenti a quello che si fa perché basta un semplice blocco per mettere a repentaglio anni di duro lavoro.

E’ quello che succede a Gualtiero, ragazzo di 26 anni che è stato “additato” come uno scrittore prodigio e che ha, fino ad ora, sempre tenuto fede alle attese. Fino ad ora, appunto.

Il ragazzo si trova, infatti, alle prese con l’incubo classico di ogni autore, il blocco dello scrittore. Dopo mesi di attesa il suo capo ha perso la pazienza e gli ha imposto un ultimatum di 6 mesi entro i quali deve assolutamente scrivere un (buon) libro.

Non sapendo proprio cosa fare, Gualtiero chiede consiglio proprio al suo capo, il quale gli suggerisce di scrivere della sua vita, partendo da ancora prima dell’inizio della sua carriera di scrittore, tra gli scetticismi dei familiari fino alla storia d’amore – bella e tormentata – che ha vissuto e che l’ha portato un po’ ad essere quello che è oggi.

Il film si rivela decisamente piacevole da guardare, l’interpretazione degli attori è bella e completa. D’altra parte, con nomi come Andrea De Rosa, Crisula Stafida (che ha girato anche un film con la nota Claudia Gerini, “Tulpa – Perdizioni Mortali“) e Ernesto Mahieux non poteva essere altrimenti.

La produzione di Massimo Bonetti è un’altra garanzia, avendo egli alle spalle titoli come “Il commissario Rex“, il corto “La sciarpa di Pasolini”, “L’uomo con la valigia”, “Giovanni Falcone” e “Le mani dentro la città”.

Un film che merita di essere visto e che tiene lo spettatore vicino allo schermo per tutta la durata, senza mai annoiare.